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Chi mi segue sa che il design minimale riesce sempre a conquistarmi. E' capitato anche con questi vasi disegnati dal giapponese Naoto Fukasawa per Serralunga: le linee semplici e le giuste proporzioni rendono questi complementi classici e allo stesso tempo moderni. Come spesso accade, il nome, Cup, svela da dove il designer ha ricevuto l'ispirazione: dalle ciotole primitive, nelle quali, appunto, l'assenza di elementi decorativi e la semplicità delle forme ne erano le caratteristiche chiave.

No no, non ve l'ho già mostrato! Il lembo di muro di cui vi avevo parlato anni fa nascondeva un corpo illuminante per una delle lampade da parete più affascinanti: era Dodò di Viabizzuno. Stavolta, invece, vi presento Nuage, prodotta dalla marchigiana Elica. Le dimensioni sono molto più generose in quanto sotto quel lembo di muro sollevato si nasconde una cappa da cucina ma l'idea è la stessa: renderla più possibile un tutt'uno con la parete su cui è installata. E' possibile infatti rivestire il pannello esterno con cartongesso, piastrelle o vernice per una continuità con la parete che non ha eguali nel campo delle cappe da cucina.